I Credenti Indipendenti

Chi siete?

Noi non siamo né una setta, né fanatici. Siamo un gruppo omogeneo internazionale testimone delle sconvolgenti rivelazioni divine fatte a un prete cattolico. La più importante di queste rivelazioni riguarda l’identità insospettata dell’Anticristo, “la Bestia” del capitolo 13 dell’Apocalisse. Essa fu rivelata da Gesù Stesso il 13 maggio 1970.

Questa rivelazione apre, a coloro che ci credono, una nuova porta di liberazione e di lotta spirituale.

Queste rivelazioni denunciano, inoltre, il tradimento della gerarchia cattolica e la sua mancata testimonianza contro l’Anticristo, la cui identità fu rivelata dalla Vergine Maria a Fatima. Questo segreto fu, e rimane, occultato dai papi, a partire da Giovanni XXIII. Ecco perché tocca a noi smascherare l’Anticristo e “profetizzare (testimoniare) di nuovo su molti popoli, nazioni, lingue e re” (Apocalisse 10,11), per la semplice ragione che tutto questo mondo, per mancanza di fede e di coraggio, si è lasciato intimidire dall’Anticristo.

Per saperne di più, vedere la nostra Introduzione e il testo: “La Chiave dell’Apocalisse”.

Federare i credenti indipendenti?

Eccetto questo sito, avete dei luoghi di incontro, una struttura particolare?
Parlate di Credenti Indipendenti, ma senza culti e senza luoghi di culto (chiese, templi e altri). Non è sempre facile (e alla portata di tutti) coltivare la propria fede. Quale cammino proponete voi?

I nostri luoghi di incontro sono le nostre rispettive case, come facevano i primi Cristiani (Atti 2,46-47). Il Signore, anche così, aggiunge coloro che desidera salvare tramite Internet o tramite incontri. Cosa intendete per struttura? Gerarchia? Assolutamente no! Siamo servitori gli uni degli altri, nella gioia, nella solidarietà, nell’amore autentico e nella semplicità. Il Cielo si incarica di “federarci”. Siamo sparsi un po’ dappertutto, anche in Italia. Siamo tuttavia molto prudenti perché molto perseguitati (per fortuna) soprattutto dalle gerarchie delle diverse religioni monoteiste. Abbiamo ricevuto dal Cielo una Missione; sta al Cielo occuparsi della nostra istruzione e non manca mai al richiamo dei suoi figli. Il Cristo è vivente fra di noi, noi Lo “tocchiamo” e udiamo la Sua Voce nel Messaggio Apocalittico da Lui rivelato il 13 Maggio 1970 (vedere il nostro testo: “La Chiave dell’Apocalisse”). Coloro fra di noi che sono più istruiti aiutano i nuovi ad approfondire la loro conoscenza… e “coloro che hanno orecchi ascoltano ciò che lo Spirito dice e vi riconoscono la Voce del buon Pastore” (Apocalisse 2,11… Giovanni 10,3-5).

Il Cammino che noi proponiamo è quello di Colui che ha detto: “Io sono la Via, la Verità e la Vita” (Giovanni 14,6).

Vi rimandiamo al testo: “Culto e Luogo del Culto”.

Come agire? Cosa significa Pierre2?

Messaggio di J. (tradotto dal tedesco).

Salve Pierre,

Prima di tutto scusatemi per aver impiegato tanto tempo per rispondervi. Volevo prima di tutto scrivere “la lettera agli atei”, ma questa lettera, attualmente, non mi viene né con il tempo, né con il pensiero.

L’immagine dell’Anticristo con il suo alleato (USA) diviene sempre più chiara ed è anche la mia opinione che non si possano mettere tutti gli Ebrei nello stesso sacco. Personalmente, ho incontrato fra di loro delle persone molto socievoli e molto umane.

Con Medjugorje, ho anch’io qualche problema perché secondo me, girano in tondo e la libertà nello Spirito (tramite Gesù) trova poco posto da loro. La sottomissione senza condizione alla santa Chiesa non mi ha mai caratterizzato, nonostante possa “ancora” qualificarmi come cattolico. Che la sedia di Pietro sia diventata la sedia del male, penso sia possibile, perché fin da adesso una certa decadenza è visibile.

Avrei ancora una domanda: Cosa significa di fatto il nome: Pierre 2?

Uniti nella preghiera
J.

Salve J.,

Comprendiamo molto bene la difficoltà nello scrivere un testo per gli atei. Né la nostra famiglia d’Oriente, né quella d’Occidente è riuscita a produrre qualche cosa di intelligente. C’è un vuoto nella testa, non sappiamo cosa dire e anche a noi manca il tempo. La comprendiamo molto bene. Se lo Spirito Santo volesse questo testo, ci avrebbe ispirato cosa dire. Per il momento la nostra relazione con gli atei è un’apertura e una disponibilità affettuosa. Se hanno dell’amore nel cuore finiranno per scoprire il Padre. Io penso che PER IL MOMENTO dobbiamo agire secondo ciò che Gesù aveva prescritto ai suoi primi apostoli: “Non prendete il cammino dei pagani (atei)… andate piuttosto verso le pecore perdute della casa di Israele (i credenti)…” (Matteo 10,5). Ha prescritto, a me particolarmente, di: “Non andare verso le persone; Io ti porterò quelli che Io ho scelto per la loro salvezza”. Quello che noi facciamo tramite il nostro sito è informare molte persone dall’Oriente all’Occidente. Consacriamo il nostro tempo a rispondere a tutti coloro che, come J., hanno fame e sete della Verità. Il resto è il lavoro dello Spirito Santo… e di Maria Nostra Madre.

Medjugorie??

Hai ragione a diffidare. Io ne diffido come della peste. Ne ho incontrato qualcuno. Non hanno assolutamente maturità nelle Fede e sembrano idioti… Lo Spirito Santo non è né sui loro visi, né nelle loro parole infantili. Non saranno mai in grado di convincere delle persone intelligenti e atee. Personalmente penso che non sia la voce di Maria, che sentono in quel luogo, a invitare i pellegrini a seguire ciecamente il Papa. Maria ha detto a me di diffidare del Papa. Di quel Papa che ha detto: “God bless Israel”, che è stato a piangere al Muro del Pianto, seduto a Gerusalemme su un trono con la Croce di Cristo rovesciata dietro di sé, invece di invitare gli Israeliani a pregare sulla tomba di Gesù a Gerusalemme. Questo Papa che ha consigliato ai Cristiani, l’ultimo venerdì di Novembre 2002, di approfondire la conoscenza dell’Induismo e del Buddismo perché la pace regni nel mondo. Avrebbe dovuto invitare il mondo a conoscere e ad approfondire la fede in Gesù, il Re della vera Pace, perché il mondo si riposi e conosca la vera Pace, quella del cuore, come ha detto la Santa Vergine, nostra Madre, a Marienfried.

Io ero Cattolico, difendevo il Papa e la Chiesa ciecamente. Gesù mi ha aperto gli occhi il 13 Maggio 1970 (vedere il nostro testo: “La Chiave dell’Apocalisse”) perché a mia volta aprissi gli occhi dei miei fratelli e sorelle nel mondo. Questo è ciò che faccio con il sito. Non posso fare come il Papa che ha tradito la Vergine Benedetta alterando e tradendo il suo Messaggio di Fatima. Io parlo, profetizzo e insegno agli altri a profetizzare con saggezza e prudenza… attendendo la caduta prossima e certa della Bestia.
Domandi: “Cosa significa dunque il nome ‘Pierre 2’?” Se poni la domanda vuol dire che sei sul cammino della risposta. Hai già capito che il Vaticano (Pierre 1) è morto perdendo la “testimonianza di Gesù”. La nostra Missione è dunque “testimoniare DI NUOVO CONTRO…” (Apocalisse 10,11) per conservare la “Testimonianza di Gesù” e questa testimonianza è “lo Spirito di Profezia” (Apocalisse 19,10). Ecco perché ci riferiamo alle profezie, soprattutto a quelle dell’Apocalisse.

Sì, non tutti gli Ebrei sono colpevoli. Noi abbiamo ricevuto la raccomandazione di pregare per quelli in mezzo a loro che sono ingannati dal sionismo. Vi riferiamo al sito dell’ebreo anti-sionista Israel Shamir (www.israelshamir.net).

Ciò che egli dice della Vergine Maria è commovente ed egli meriterà di vedere Gesù (Apocalisse 1,7). Noi preghiamo per lui e per i suoi simili che sono numerosi. Noi preghiamo anche per i Musulmani, gli atei, i buddisti, ecc… per tutti gli uomini di buona volontà.

Pregate con noi perché tutti possano vedere la Gloria di Gesù e Maria e vivere così la felicità del Cielo da quaggiù.

Fraternamente in Gesù e Maria.

Pierre

P.S.: Contro la Chiesa Cattolica, ma non contro i suoi insegnamenti relativi al messianismo e alla divinità di Gesù, all’intercessione di Maria, alla sua verginità, all’Eucaristia, ecc…Tutto è chiaro sul sito.

L’utilità della Chiesa

Voi ritenete che le Chiese, il catechismo, i pellegrinaggi ecc… siano se non inutili, magari nocivi? Quale evangelizzazione senza credenti strutturati? Quale possibile perdizione d’altra parte?

Le Chiese e i luoghi di culto non hanno mai impedito gravi sbandamenti. La pedofilia, argomento attuale, è solo la punta dell’iceberg e sotto le vesti sacerdotali circolano “delle cloache d’impurità” come ha segnalato la Vergine Maria a La Salette, Messaggio che i Signori preti si impegnano a seppellire. Troverete il messaggio di La Salette sul nostro sito. Viviamo dei tempi apocalittici che vedono già spuntare un Giorno spirituale meraviglioso liberato dalle varie cloache. Beati coloro che lo vedono.

L’Apocalisse rivela che, negli ultimi tempi, non ci sarà un edificio per i veri credenti: tempio, chiesa, moschea: “…non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello (Gesù) sono il suo tempio” (Apocalisse 21,22). Vedere il nostro testo: “Culto e Luogo del Culto”.

Quanto al Catechismo, se ne esce più ignoranti delle Sante Scritture che prima di entrarci. È una falsa scienza che distrae dalle profezie messianiche e apocalittiche e dal vero nutrimento solido dell’anima. I Cristiani ignorano perché essi “credano” in Gesù come Messia; gli Ebrei sanno perché Lo rigettano. Vi parlo supponendo che siate Cristiani, magari anche preti come ve ne sono fra di noi.

Quanto ai pellegrinaggi, perché no? Non bisogna, però, trascurare il pellegrinaggio più importante e più difficile al quale non si pensa ahimè: quello verso il cuore, lì dove Dio dimora. Quale perdizione possibile quando si raggiunge questo luogo sacro fra tutti?!

Quanto all’evangelizzazione, ce ne incarichiamo sia tramite il sito, sia tramite i contatti personali al bisogno. Ci fidiamo della buona fede di coloro che si avvicinano per sapere, non per criticare. Una ricerca e un approfondimento personale sono indispensabili per un risultato. Lo Spirito Santo si occupa del resto. Dopo la caduta prossima dell’Anticristo, le relazioni saranno facilitate; non essendo il contesto attuale sempre adatto. Riferirsi al Corso Biblico.

Il Papa Giovanni Paolo II

Sono rimasto un po’ sconvolto dall’attacco fatto contro il Papa perché, non che approvi tutto ciò che fa, ma me ne ero fatto una ragione e pensavo che agisse con la grazia di Dio. Mi spiego. Il fatto che non abbia divulgato il messaggio della nostra Santa Vergine (Fatima) non verrebbe dal fatto che il Cristo ci ha insegnato che con la preghiera tutto può cambiare e non accetterebbe questa soluzione? È anche vero che, malgrado tutti gli errori che ha potuto fare, il Cristo ci ha insegnato a pregare per i nostri nemici, senza odio. Penso piuttosto che sia attorniato da satanisti franco-massoni e che non sia libero di agire. Almeno lo spero.
J.

Il Papa è un uomo spiritualmente morto e condannato dopo che ha ricevuto Netanayahu esclamando “God bless Israel!” Egli che sa (il messaggio di Fatima)!!! Se io dicessi il contrario, a rischio di scioccare ancora e ancora, mancherei alla mia santa Testimonianza e sarei condannato, morto anch’io. A ciascuno le proprie opinioni! La Bestia è Israele ed egli lo sa. Ho detto e spiegato tutto (nel sito). Se taccio, è perché noi siamo “nella mezz’ora di silenzio” (Apocalisse 8,1). Ma ben presto la mia voce risuonerà nelle coscienze. Io non posso giustificare quelli che la Santa Madre di Dio ha qualificato, a La Salette, “cloache d’impurità” predicendo che “Roma perderà la fede” e diventerà la “SEDIA DELL’ANTICRISTO”. Bisogna essere sordi e immaturi per non comprendere. Io non ammorbidisco le mie parole. Nessun profeta l’ha mai fatto. Essi furono perseguitati e crocifissi per questo.

Tu proveresti a spiegare al Padre la tua giustificazione di questo tradimento del Papa che ha perduto tante anime e ne perderà ancora. Gli errori che egli ha commesso sono un peccato contro lo Spirito Santo, un peccato IMPERDONABILE!!! (1 Giovanni 5,16-17)!!!

No! La preghiera non è sufficiente per cambiare tutto!! Ci vuole anche la TESTIMONIANZA (Apocalisse 10,11). Se non è libero di agire, farebbe meglio a dare le dimissioni, come ha fatto uno dei suoi nobili predecessori Papa San Celestino V (nel 1294) che rinunciò al pontificato a causa della corruzione nella curia romana (…eh sì, di già). Io non posso giustificare coloro che il Padre condanna. Se la preghiera fosse sufficiente Gesù avrebbe pregato per gli scribi e i Farisei ipocriti. Egli pregò “per i suoi discepoli” disse “Io non prego per il mondo”. Fai dunque la morale al Cristo!! Digli di pregare per i suoi nemici!!! Preghi per Satana!!! Beato colui che comprende le intenzioni di Gesù. Comprenda chi può!
Io non prego per il Papa!!!… Né per i miei nemici perché sono i nemici del Cristo e gli schiavi di Satana. Io non ho nemici personali. Io sono odiato per ciò che rivelo e la mia testimonianza sciocca gli immaturi e gli impenitenti. Che gli uomini pensino di me ciò che vogliono. Come dice la canzone di Edith Piaf: “Io me ne f… del mondo intero!!!”

Se pensi che io testimoni contro il Papa per odio, non in giustizia e spinto dal Padre, è meglio non scriverci. Tutti coloro che confondono la forza con l’odio, la debolezza con l’amore finiscono per pregare per Ariel Sharon e la sua banda… e per “amore” lasciano entrare i ladri che sgozzano le loro spose e i bambini. Nel mio cuore ho, secondo lo spirito che mi guida, lo stesso “odio” di Giovanna d’Arco.

P.S.: Le parole di Maria, la sua maniera dolce e compassionevole, quasi supplichevole di parlare, invitante al pentimento e alla divulgazione del Messaggio di Fatima non possono lasciare indifferenti che uomini come Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II… altre tre “rane” (Apocalisse 16,13-14)… Io sono persuaso che Giovanni Paolo I sia stato assassinato per aver deciso di rivelare il Messaggio.

Quando Theodor Herzl si indirizzò a Pio X, domandandogli di riconoscere il diritto degli Ebrei al ritorno “biblico” in Palestina, questo Papa rifiutò fermamente di piegarsi a tale esigenza. Se ci fosse stato uno dei tre papi “rane” superdevoti (non all’Apocalisse), avrebbe accettato gridando a voce alta e forte: “God bless Israel!!” Altri tempi, altra chiesa! Sì, la chiesa è morta di morte spirituale.

La nostra missione sconvolgente è testimoniare contro questa gente di una chiesa morta e contro la Bestia. Un doppio choc dunque. La Vergine a Marienfried aveva detto che aveva un Messaggio SCONVOLGENTE da rivelare. Eccolo! È il nostro!

La nostra missione è smascherare: “Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza per cui non puoi sopportare i cattivi; li hai messi alla prova, quelli che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati BUGIARDI! (Apocalisse 2,2). Se noi li abbiamo trovati bugiardi, dobbiamo avere il coraggio e l’onestà di denunciarli. Noi lo facciamo. Noi non possiamo tacere in nome dell’amore. Attenzione a non lasciarti prendere da questa trappola satanica! Gesù loda coloro che “non possono soffrire i cattivi”. L’hai letto!

Coloro che si armano della parola di Gesù: “Amate i vostri nemici” ignorano a chi Egli si indirizzasse. Gesù dice: “Io dico a voi che mi ascoltate, amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che odiate… a chi ti dà uno schiaffo sulla guancia porgi l’altra guancia…” (Luca 6,27-38).

“A voi che mi ascoltate”; chi Lo ascoltava? La folla degli Ebrei che credevano in Lui come Messia sionista, dunque una folla simile a quella che oggi segue Sharon al grido: “morte agli Arabi nostri nemici!” e anche certamente: “morte ai Palestinesi”. È a questa folla sionista che Gesù dice: “A voi Io dico: amate i vostri nemici…” perché sono loro i vostri “nemici”, i Palestinesi ad aver ragione!! Fate loro del bene invece di distruggere le loro case e di uccidere i loro bambini. Se vi schiaffeggiano, porgete l’altra guancia perché hanno ragione a schiaffeggiarvi!! Gesù, però, non si è lasciato schiaffeggiare e percuotere dal soldato davanti al Sinedrio, non ha porto l’altra guancia e ha replicato: “Perché mi schiaffeggi tu? Ecc…” (Giovanni 18,22-23). Non chiede di condurre davanti a Lui i suoi nemici e di ucciderli? (Luca 19,27). Possiamo amare i nostri nemici i diavoli e coloro che si lasciano sedurre da loro? Io non amo e non prego né per Sharon, né per Bush. Prego Dio di dare loro una cocente sconfitta e di salvarci da loro… e dal Papa.

Il nostro Padre ha già detto a Geremia: “Io ti ho posto come saggiatore fra il mio popolo perché tu conoscessi e saggiassi la loro condotta. Essi sono tutti ribelli, spargono calunnie, tutti sono corrotti” (Geremia 6,27-28).

Che dire ancora della pedofilia clericale, degli usurai clericali, della Banca del… “Santo Spirito???”. Ecco a cosa hanno ridotto questo Spirito Santo del Padre… scandalo rivelato dall’affare Marcinkus, grande vescovo davanti a Satana, trasferito negli USA dal Vaticano per essere elemosiniere dei… milionari… Eh sì, niente di meno! E tutto questo è approvato dal “Santo Padre”… non dal Santo Padre di Gesù, ma da Giovanni Paolo II, uno degli “usurpatori del titolo di apostolo e del titolo divino di Santo Padre…” titolo che non appartiene che al Nostro Santo Padre Celeste, il Padre di Gesù Cristo (Matteo 23,9).

La Vergine a La Salette invita i suoi figli a combattere, promettendo loro la sua assistenza e che Ella li avrebbe guidati verso la pienezza dell’età spirituale, verso la maturità dell’anima. Si riconosce questa maturità in coloro che hanno il coraggio di denunciare una gerarchia diventata satanica, come Pietro e gli apostoli risposero una volta al Sinedrio (il Vaticano di oggi) che gli ordinava di non predicare più Gesù: “Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini” (Atti 5,27-29). Ecco la fede matura! Nostra Madre annuncia il tradimento della Chiesa, a Fatima Ella dice a Lucia (la veggente) che non bisogna più aspettare gli appelli dalla gerarchia, ma che ciascuno deve agire indipendentemente. I Credenti Indipendenti sono là, in questo momento, a sua disposizione. I tempi sono maturi per la “mietitura”. Siamo dunque maturi per essere mietuti dallo Spirito Santo e radunati per il combattimento decisivo contro il diavolo incarnato negli abiti talari.

Certi troveranno forse duro ciò che dico. Altri, in compenso, comprenderanno bene e saranno ben pronti, io lo so!
Che il nostro buon Padre, con Gesù e Maria, ci dia il dono della pienezza del Suo Spirito con il discernimento, in modo che in questo mondo di confusione, possiamo distinguere tra il male e il bene, in quanto il male si maschera così bene che si fa chiamare IL BENE. Per convincerci ascoltiamo George. W. Bush.
Ma “guai a coloro che chiamano il male bene e il bene male…” (Isaia 5,20), a coloro che, a parte Gesù, dicono: “chi non è con me è contro di me!” Da parte mia non posso né amare, né pregare per simili persone! Io prego contro di loro.
Io prego la Madonna e il suo divin Figlio di proteggerci da tutto il male, di guidare i nostri passi spirituali, di elevarci, di prepararci a tutto ciò che deve accadere inevitabilmente, molto presto.

Pierre

N.B.: A Fatima dicendo che la grande, grande guerra avrà luogo nella seconda metà del XX secolo, Maria parlava già della guerra mondiale contro l’Iraq che è iniziata nel 1991. Il Cielo mi aveva detto “alla fine della seconda metà della seconda metà () del XX secolo”. Questo è avvenuto nell’ultimo quarto del XX secolo. Ci ho messo del tempo a capire ciò che il Cielo mi aveva detto a proposito di queste “metà”.

Questa “grande guerra”, iniziata dalla I guerra in Iraq nel gennaio del 1991 (Georges Bush), destabilizza fino a oggi l’equilibrio mondiale. Gli episodi successivi a questa guerra continuano: attentati dell’11 settembre 2001, guerra in Afghanistan dell’ottobre 2001 (Georges W. Bush), II guerra in Iraq del 2003 (Georges W. Bush), guerra contro la Libia, destabilizzazione della Siria e di altri paesi arabi ecc…

Francesco I esorta i Cristiani al tradimento: L’Alleanza degli Ebrei non revocata

Ultimamente il Papa Francesco I ha emesso un’esortazione apostolica dal titolo EVANGELII GAUDIUM.
Vi si legge: “Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata, perché “i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili” (Romani 11,29).
E anche: “Il dialogo e l’amicizia con i figli d’Israele sono parte della vita dei discepoli di Gesù.”

Cosa ne pensate?
F.B.

Con questa esortazione (vedere il testo “Esortazione apostolica di Francesco I (24 Novembre 2013)” qui sotto), Francesco I dimostra che è veramente il Papa dell’Anticristo, ancora più dei suoi predecessori. Il tradimento del Vaticano ha raggiunto il culmine.

Egli nega totalmente Gesù proclamando:
“Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata, perché “i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili” (Romani 11,29).

Se l’Alleanza del “popolo ebreo” con Dio non è mai stata revocata, perché allora una nuova Alleanza???
È la prima che continua…

Paolo aveva già proclamato chiaramente:

“…Ora invece il Cristo ha ottenuto un ministero tanto più eccellente quanto migliore è l’alleanza di cui è mediatore, essendo questa fondata su migliori promesse. Se la prima infatti fosse stata perfetta, non sarebbe stato il caso di stabilirne un’altra. Dio infatti, biasimando il suo popolo, dice: “Ecco vengono giorni, dice il Signore, quando io stipulerò con la casa d’Israele e con la casa di Giuda un’alleanza nuova; non come l’alleanza che feci con i loro padri, nel giorno in cui li presi per mano per farli uscire dalla terra d’Egitto; poiché essi violarono la mia alleanza, anch’io non ebbi più cura di loro, dice il Signore. E questa è l’alleanza che io stipulerò con la casa d’Israele dopo quei giorni, dice il Signore: porrò le mie Leggi nella loro mente e le imprimerò nei loro cuori; sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Né alcuno avrà più da istruire il suo concittadino, né alcuno il proprio fratello, dicendo: Conosci il Signore! Tutti infatti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande di loro -oracolo di Yahvé- perché io perdonerò le loro iniquità e non mi ricorderò più dei loro peccati.” (Geremia 31,31-34). Dicendo però alleanza nuova, Dio ha dichiarato antiquata la prima; ora, ciò che diventa antico e invecchia, è prossimo a sparire.” (Ebrei 8,6-13)

Francesco I ha mai letto Paolo e Geremia?

Paolo si esprime ancora a proposito del Sacerdozio levitico istituito da Mosè parlando del Sacerdozio secondo Melchisedek che prefigura il Messia:

“Si ha così l’abrogazione di un ordinamento precedente a causa della sua debolezza e inutilità -la Legge (di Mosè) infatti non ha portato nulla alla perfezione- e si ha invece l’introduzione di una speranza migliore, grazie alla quale ci avviciniamo a Dio.” (Ebrei 7,18-19)

Paolo dice ancora a proposito del Cristo annunciato nel Salmo 40,7-9:

“Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice: “Tu non hai voluto né sacrificio (di animali) né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo -poiché di me sta scritto nel rotolo del libro- per fare, o Dio, la tua volontà”. Dopo aver detto prima “non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato, cose tutte che vengono offerte secondo la Legge (di Mosè), soggiunge: Ecco, io vengo a fare la tua volontà”. Con ciò egli stesso abolisce il primo sacrificio per stabilirne uno nuovo. Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre.” (Ebrei 10,5-10)

Questa offerta si è concretizzata durante l’ultima Cena di Pasqua di Gesù con i suoi Apostoli, poco prima della Sua Passione, quando Egli disse loro:

“Questo calice è la nuova Alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi” (Luca 22,20), “in remissione dei peccati.” (Matteo 26,28)

Solo il Sangue di questa nuova Alleanza ha il potere di purificarci e di lavare le nostre anime. Il sangue degli animali sacrificati nel quadro dell’alleanza di Mosè non prefigurava che questa realtà spirituale immutabile come ben spiegato da Paolo nella lettera agli Ebrei capitoli 9 e 10,1-18.

Paolo parla dunque della nuova Alleanza che si “sostituisce” all’antica, di “ordinamenti precedenti abrogati”, di un “primo sacrificio abolito per stabilirne uno nuovo”, di una alleanza “antica che invecchia, e prossima a sparire”.

E Francesco I afferma che Dio non ha mai revocato l’alleanza con gli Ebrei!

È vero che “i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili” (Romani 11,29), ma ciò significa semplicemente che gli Ebrei di buona volontà sono sempre e ancora chiamati a credere nel Messia Gesù. Non significa nient’altro. È così che bisogna comprendere basandosi sullo Spirito di Gesù e sulla totalità degli scritti di Paolo.

Pio XII aveva ben compreso questo Spirito quando aveva proclamato nell’enciclica Mystici Corporis Christi (29 Giugno 1943): “Con la morte del Redentore successe il Nuovo Testamento alla Vecchia Legge”.

Gesù stesso aveva sottolineato la conseguenza del rifiuto degli Ebrei a riconoscere in Lui il Messia annunciato:

“E Gesù disse loro: ‘Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? Perciò io vi dico: vi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare’.” (Matteo 21,42-43)

È la conseguenza logica: essendo la prima Alleanza “violata” e il “primo sacrificio abolito”, il Regno di Dio viene dato ad altri.
Israele, riapparso nel 1948, è l’Anticristo annunciato (vedere il testo “La Chiave dell’Apocalisse”). E il Vaticano e le Chiese oggi si prostrano davanti a Israele. Questo è rinnegare Gesù che è andato sino alla Croce per liberarci dalla mentalità sionista di ieri e di oggi. Questi sionisti vogliono un Messia Re militare e conquistatore in loro solo favore. E Gesù risponde loro:
“Il Mio Regno non è di questo mondo…” (Giovanni 18,36)

Ciò che Francesco I afferma è un’eresia flagrante e il compimento della profezia di Paolo:

“Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’Uomo iniquo, il Figlio della perdizione, Colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.” (2 Tessalonicesi 2,3-4)

Colui che si contrappone (l’Anticristo con il suo agente il Papa attuale) che rinnega la nuova Alleanza si è seduto nel santuario di Dio (il Vaticano).

Ciò che è particolarmente perverso con Francesco I è che egli proclami queste opinioni ingannevoli nel quadro di un’esortazione apostolica. I Cristiani sono in principio tenuti ad ascoltarlo. In più questo Papa traditore ci raccomanda “l’amicizia con i figli d’Israele”. Non dice con gli Ebrei, ma con “i figli d’Israele”. Invita, dunque, implicitamente i Cristiani ad accettare il Sionismo e a riconoscere lo Stato d’Israele. Ora, questo Stato è la Bestia dell’Apocalisse di San Giovanni (Vedere: “La Chiave della Apocalisse”, “L’Anticristo e il Ritorno del Cristo”).

Tuttavia la vera testimonianza dovuta a Gesù è, al contrario, rifiutare totalmente il riconoscimento dello Stato di Israele (vedere il testo “I Cristiani e Israele). In altri termini, oggi Francesco I invita ufficialmente a tradire Gesù.

Non bisogna stupirsi di questo tradimento. È stato annunciato da Gesù per la fine dei tempi:

“Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti.” (Matteo 24,10-11)

Questi falsi profeti sono le due Bestie dell’Apocalisse, Israele e America, e anche quelli che parlano in loro favore…

È ancora l’Apocalisse del nostro beneamato Giovanni che ci rivela la vera ottica di Dio:

“Conosco la tua tribolazione, la tua povertà -tuttavia sei ricco- e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma appartengono alla sinagoga di Satana.” (Apocalisse 2,9)

Essi “si proclamano Giudei e non lo sono” perché negano il solo e unico Messia inviato da Dio. I veri Giudei credono in Gesù che ha perfettamente compiuto tutte le profezie bibliche sul Messia.

In più Paolo sottolinea:

“Voi infatti, fratelli, siete diventati imitatori delle Chiese di Dio in Gesù Cristo, che sono nella Giudea, perché avete sofferto anche voi da parte dei vostri connazionali come loro da parte dei Giudei, i quali hanno perfino messo a morte il Signore Gesù e i profeti e hanno perseguitato anche noi; essi non piacciono a Dio e sono nemici di tutti gli uomini, impedendo a noi di predicare ai pagani perché possano essere salvati. In tal modo essi colmano la misura dei loro peccati! Ma ormai l’ira è arrivata al colmo sul loro capo.” (1 Tessalonicesi 2,14-16)

Come può questo Francesco traditore esortarci a dare la nostra amicizia a coloro che, secondo Paolo, “sono nemici di tutti gli uomini” e che oggi in più, tramite lo Stato d’Israele, sono l’Anticristo annunciato con tutte le sue innumerevoli ingiustizie?

Uscire e lasciare

Il Papa che avrebbe dovuto essere luce è diventato tenebre.
Colui che avrebbe dovuto essere Sole è diventato oscurità.

E per questo che Dio, che precede sempre il suo nemico, proclama nell’Apocalisse a proposito dei veri credenti:

“Non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli.” (Apocalisse 22,5)

Sì, oggi noi facciamo a meno dei traditori Vaticanesi e dei traditori delle altre Chiese e mettiamo in pratica questa luminosa parola di San Giovanni:

“Se qualcuno viene a voi e non porta questa dottrina (del Cristo), non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse.” (2 Giovanni 10-11)

Ormai è la Gerusalemme Celeste formata da coloro che vivono già oggi la Restaurazione Universale a essere la luce delle nazioni:

“La città (la Gerusalemme Celeste) non ha bisogno della luce del sole (Vaticano e le altre chiese), né della luce della luna (Moschee) perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l’Agnello. Le nazioni cammineranno alla sua luce…” (Apocalisse 21,23-24)

L’Apocalisse che è il libro dei nostri tempi ci indica la strada da seguire:

“Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli… Per questo, in un solo giorno, verranno su di lei questi flagelli: morte, lutto e fame; sarà bruciata dal fuoco, poiché potente Signore è Dio che l’ha condannata.” (Apocalisse 18,4-8)

Questi versetti si applicano a “Babilonia la Grande” (Apocalisse 18,2) che è Gerusalemme, cuore del Sionismo internazionale.
In altri termini, Dio dice a tutti: de-solidarizzatevi da Israele e lasciate questo Stato. Lasciatela anche come spirito, cioè cessate di essere sionisti.
Questo appello è indirizzato anche agli Ebrei di buona volontà, agli Ebrei “mal guidati”, secondo l’espressione di Gesù a Pierre2, per i quali noi preghiamo affinché la Stella radiosa del Mattino (Apocalisse 22,16), che è Gesù stesso, si levi nel loro cuore.

E nello stesso Spirito, questo vale anche per i Cristiani che devono de-solidarizzarsi da questa Chiesa e da tutte le Chiese che strisciano davanti all’Anticristo. Lo stesso dicasi per le altre religioni che hanno capi religiosi traditori.

Perché le parole di Pietro e degli Apostoli al Sinedrio sono ancora valide: “Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini” (Atti 5,29).
Nessuno potrà fermare questo movimento di liberazione che si è messo in moto, perché esso viene da Dio e non dagli uomini. Ciò che Gamaliele disse all’epoca si applica oggi:

“Se infatti questa impresa o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!” (Atti 5,38-39)

La risposta di Dio

In vista di un Risveglio generale e per la Gloria del Suo Messia Gesù, Dio saprà rispondere a in breve tempo ai traditori installati in Vaticano.

Questo tradimento è iniziato quando Giovanni XXIII per diplomazia si è rifiutato di divulgare il segreto di Fatima nel 1960. Il Papa si è rifiutato di obbedire alla richiesta esplicita della Vergine Maria.
Ora, il vero segreto di Fatima -non lo pseudo-segreto divulgato da Giovanni Paolo II- rivela l’identità dell’Anticristo (vedere “Messaggio di Maria a Fatima”).

La diplomazia ha schiacciato lo spirito profetico di Gesù. Ora, nel Regno di Dio, il tiepido diplomatico che gioca con le parole come ha fatto Francesco I viene vomitato (Apocalisse 3,15-16).
Egli vuole piacere ai potenti di questo mondo. Egli, però, dimentica le parole profetiche di Maria nel Magnificat dove Ella proclama a proposito della Venuta del Messia:
“Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili.” (Luca 1,52)
Oggi come allora i potenti saranno rovesciati.

Così, dal 1960, questa profezia di Gesù che si indirizzava a Pietro si è ben compiuta:

“In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane (quando la chiesa era ancora giovane) ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi (seguivi lo Spirito Santo); ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi.” (Giovanni 21,18)

Questo “altro” è l’Anticristo che, dal concilio Vaticano II, conduce oggi la vecchia Chiesa dove ella non vorrebbe, cioè alla perdizione.

Sappiamo che la risposta di Dio a questi traditori sarà fulminante.
È stata annunciata da nostra Madre a La Salette (1846):

“Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventerà la sedia dell’Anticristo”.
“Roma pagana scomparirà; il fuoco cadrà dal cielo e distruggerà tre città; l’intero universo sarà colpito dal terrore e molti si lasceranno sedurre (dall’Anticristo) perché non hanno adorato il vero Cristo (Gesù) vivente in mezzo a loro.”

È stata annunciata anche a Fatima (1917) da Maria:

“Anche a Roma vi saranno grandi cambiamenti. Roma sarà distrutta. Ciò che è putrido cadrà e ciò che cadrà più non si alzerà. La Chiesa sarà offuscata e il mondo sconvolto dal terrore…”

Ed è stata annunciata da Gesù a Pierre2 (Messaggi ricevuti):

30.06.1976: “Con tutti questi terremoti che avete visto in Europa, in Italia e ne avrete altri sotto forme diverse. Parigi sarà sterminata, così come Roma e il Vaticano. Tale è il segreto di Fatima che i Monsignori del Vaticano non vogliono rivelare per la loro condanna; ma questo non cambierà le cose. Già, qui viviamo il clima della terza guerra mondiale.”

15.11.1992: “Molti di quelli che vogliono conoscere il segreto di Fatima e criticano il silenzio a suo riguardo, si sarebbero essi stessi tagliati la lingua piuttosto che rivelarlo. Ci sono “delle parole troppo forti da ascoltare…” (Giovanni 6,60). Tutti gli altri “segreti” sarebbero accettabili, ma non la rivelazione dell’identità dell’Anticristo… È troppo scomodo!… Questo causa delle persecuzioni che non si è pronti a subire… fosse questo per amore di Cristo. Lucia, la povera e santa veggente di Fatima, si è ritirata presso il convento delle Carmelitane nel 1948… Perché nel 1948? Proprio l’anno dell’apparizione della “Bestia”!”

21.03.1994: “Il tradimento si manifesta tramite la non proclamazione del segreto di Fatima, finendo con la firma dell’accordo vaticano-israeliano.” (Dicembre 1993)

Siamo alla vigilia di grandissimi avvenimenti.

L’Apocalisse proclama le conseguenze del Tradimento. Sono valide per tutti:

“Chiunque adora la bestia e la sua immagine e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano (chi pensa o lavora per lei), berrà il vino dell’ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli Angeli santi e dell’Agnello.” (Apocalisse 14,9-10)

“Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese…” (Apocalisse 2,11)

Una nuova Chiamata

In Nome del Cristo Gesù di Ritorno tra noi e della Vergine Maria chiamiamo tutti gli uomini di buona volontà a sollevarsi contro l’Anticristo e contro le Chiese traditrici che lo sostengono.
L’Apocalisse è il libro Rivoluzionario per eccellenza.
Dicendo: “Uscite, popolo mio …” (Apocalisse 18,4), Gesù si rivolge a tutti i veri Credenti “di ogni nazione, razza, popolo e lingua” (Apocalisse 7,9) perché essi si liberino da Israele, dalle Chiese tradizionali e dai politici venduti.

Liberiamoci e andiamo al Cristo direttamente per la via del cuore.

È Lui che ci invita:

“Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.” (Apocalisse 3,20)

(Vedere i testi: “La Restaurazione Universale”, “Gesù restaura il sacerdozio” e “Pane di Vita e Sacerdozio nuovo”).

A partire dal momento in cui noi identifichiamo la Bestia e ci impegniamo contro essa, entriamo nella Cerchia degli Intimi di Gesù.
Egli allora si rivela a noi nell’intimità del cuore e dello spirito e il suo Ritorno si opera in noi. Ciò è valido per tutte le religioni, tutti i popoli, tutte le lingue.

Perché resistere a Israele è lo Spirito di Gesù.

Gesù ci ha anche detto in questo santo piccolo Libro dell’Apocalisse:

“Ecco, io verrò presto. Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro… Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario, per rendere a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il Principio e la Fine. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della Vita e potranno entrare per le porte nella Città (della Gerusalemme Celeste). Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!” (Apocalisse 22,7 / Apocalisse 22,12-15)

E fuori i traditori come voi Signor Papa!!!

Esortazione apostolica di Francesco I (24 Novembre 2013)

Le relazioni con l’ebraismo

Testo completo su www.vatican.va/holy_father/francesco/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium_it.html#Le_relazioni_con_l%E2%80%99Ebraismo

247. Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata, perché ‘i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili’ (Romani 11,29). La Chiesa, che condivide con l’Ebraismo una parte importante delle Sacre Scritture, considera il popolo dell’Alleanza e la sua fede come una radice sacra della propria identità cristiana (cfr Romani 11,16-18). Come cristiani non possiamo considerare l’Ebraismo come una religione estranea, né includiamo gli ebrei tra quanti sono chiamati ad abbandonare gli idoli per convertirsi al vero Dio (cfr 1 Tessalonicesi 1,9). Crediamo insieme con loro nell’unico Dio che agisce nella storia, e accogliamo con loro la comune Parola rivelata”.

248. Il dialogo e l’amicizia con i figli d’Israele sono parte della vita dei discepoli di Gesù. L’affetto che si è sviluppato ci porta sinceramente ed amaramente a dispiacerci per le terribili persecuzioni di cui furono e sono oggetto, particolarmente per quelle che coinvolgono o hanno coinvolto cristiani.

249. Dio continua ad operare nel popolo dell’Antica Alleanza e fa nascere tesori di saggezza che scaturiscono dal suo incontro con la Parola divina. Per questo anche la Chiesa si arricchisce quando raccoglie i valori dell’Ebraismo. Sebbene alcune convinzioni cristiane siano inaccettabili per l’Ebraismo, e la Chiesa non possa rinunciare ad annunciare Gesù come Signore e Messia, esiste una ricca complementarietà che ci permette di leggere insieme i testi della Bibbia ebraica e aiutarci vicendevolmente a sviscerare le ricchezze della Parola, come pure di condividere molte convinzioni etiche e la comune preoccupazione per la giustizia e lo sviluppo dei popoli.

Ecco ancora qualche parola di Paolo sul soggetto dell’Antica Alleanza, del suo ministero e della sua Legge (di Mosè):

2 Corinti 3,5-16: “Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito dà vita. Se il ministero della morte, inciso in lettere su pietre, fu circonfuso di gloria, al punto che i figli d’Israele non potevano fissare il volto di Mosè a causa dello splendore pure effimero del suo volto, quanto più sarà glorioso il ministero dello Spirito? Se già il ministero della condanna fu glorioso, molto di più abbonda di gloria il ministero della giustizia. Anzi sotto quest’aspetto, quello che era glorioso non lo è più a confronto della sovra-eminente gloria della Nuova Alleanza. Se dunque ciò che era effimero fu glorioso, molto più lo sarà ciò che è duraturo. Forti di tale speranza, ci comportiamo con molta franchezza e non facciamo come Mosè che poneva un velo sul suo volto, perché i figli di Israele non vedessero la fine di ciò che era solo effimero. Ma le loro menti furono accecate; infatti fino ad oggi quel medesimo velo rimane, non rimosso, alla lettura dell’Antico Testamento, perché è in Cristo che esso viene eliminato. Fino ad oggi, quando si legge Mosè, un velo è steso sul loro cuore; ma quando ci sarà la conversione al Signore, quel velo sarà tolto.”

Galati 2,16-21: “…sapendo tuttavia che l’uomo non è giustificato dalle opere della Legge (di Mosè) ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Gesù Cristo per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della Legge; poiché dalle opere della Legge non verrà mai giustificato nessuno. Se pertanto noi che cerchiamo la giustificazione in Cristo siamo trovati peccatori come gli altri, forse Cristo è ministro del peccato? Impossibile! Infatti se io riedifico quello che ho demolito, mi denuncio come trasgressore. In realtà mediante la Legge io sono morto alla Legge, per vivere per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita nella carne, io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me. Non annullo dunque la grazia di Dio; infatti se la giustificazione viene dalla Legge, Cristo è morto invano.”

Galati 5,1-6: “Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io Paolo vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la Legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella Legge; siete decaduti dalla grazia. Noi infatti per virtù dello Spirito, attendiamo dalla fede la giustificazione che speriamo. Poiché in Cristo Gesù non è la circoncisione che conta o la non circoncisione, ma la fede che opera per mezzo dell’amore.”

Come allora, Francesco I può dire che l’Alleanza con gli Ebrei non è stata revocata da Dio?

(Vedere anche i testi “Fede contro Legge” e “Culto e luogo del Culto”).